Un decennio di tutela, restauro e certificazione del patrimonio storico del marchio e delle sue vetture, con lo sguardo rivolto alle icone del futuro.
Automobili Lamborghini celebra il decimo anniversario del suo Polo Storico, il dipartimento fondato nel 2015 per custodire e valorizzare il patrimonio storico del marchio e delle sue vetture. Nato per preservare l’archivio aziendale e garantire la corretta conservazione dei modelli classici Lamborghini, il Polo Storico si occupa del loro restauro e certificazione, contribuendo attivamente alla tutela e conservazione di queste vetture nel tempo. In questi dieci anni di attività, il dipartimento ha portato a termine progetti significativi, strutturandosi in modo sempre più completo e affermandosi come un punto di riferimento a livello internazionale per collezionisti e appassionati.
Il Polo Storico segue attualmente le Lamborghini storiche che vanno dalla 350 GT fino alle ultime versioni della Diablo, giocando un ruolo fondamentale, come fonte autorevole, nella definizione dell’identità storica dell’azienda. Come tutta l’azienda, anche il Lamborghini Polo Storico guarda al futuro: custodisce le icone del passato e si prepara ad accogliere i modelli che ne diventeranno parte. In occasione del suo decimo anniversario Automobili Lamborghini ne celebra la storia, i progetti più importati e soprattutto ha previsto un programma di eventi in tutto il mondo con clienti, media ed appassionati.
«Il Lamborghini Polo Storico rappresenta il pilastro del nostro impegno nel mondo heritage e della tradizione» spiega Stephan Winkelmann, presidente e CEO di Automobili Lamborghini. «Non solo per il lavoro svolto nella ricerca e nell’arricchimento del nostro archivio aziendale, con oltre 30.000 documenti storici digitalizzati, ma anche per l’impegno concreto nel restauro e nella certificazione delle vetture storiche del marchio. Con oltre 40 restauri completati — ciascuno dei quali ha migliaia di ore di lavoro — e più di 200 certificazioni rilasciate, il Polo Storico svolge un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del nostro patrimonio automobilistico».
10 anni di attività
Il Polo Storico, inaugurato il 16 Aprile 2015, ha iniziato le sue attività con la centralizzazione e digitalizzazione dell’intero patrimonio documentale dell’azienda, fino ad allora diviso tra diversi reparti. Sono stati catalogati disegni tecnici, schede di produzione, documenti di omologazione, materiali originali, immagini d’epoca, documenti commerciali ed amministrativi, e pubblicazioni ufficiali dell’azienda, contribuendo alla creazione di un archivio storico strutturato ed autorevole. Parallelamente, è stata istituita un’area tecnica dedicata all’interno degli stabilimenti di Sant’Agata Bolognese, dove un team specializzato ha avviato gli interventi su vetture storiche sin dai mesi subito precedenti alla presentazione al pubblico del dipartimento.

I restauri firmati Polo Storico seguono da sempre un filo conduttore preciso: riportare ogni vettura al suo stato originale, nel pieno rispetto della sua identità storica, tecnica ed estetica. Ogni progetto nasce da un’approfondita attività di ricerca d’archivio e da migliaia di ore di lavoro artigianale, coordinate e supervisionate dalla squadra del Polo Storico attraverso anche la collaborazione con fornitori esterni d’eccellenza. I restauri condivisi con il pubblico rappresentano solo una parte dell’attività: molti collezionisti scelgono infatti di mantenere riservate le attività fatte sulle proprie vetture. Tuttavia, anche i soli progetti condivisi testimoniano il ruolo cruciale del Polo Storico.
Nel 2016, la Miura SV #4846, primo progetto presentato al pubblico dal Lamborghini Polo Storico, viene completamente restaurata e presentata ad Amelia Island, per poi conquistare il premio di classe al Salon Privé. L’anno successivo, la Miura SV #5030 viene esposta a Techno-Classica Essen, dopo essere stata restaurata in 20 mesi e oltre 2.000 ore di lavoro, con l’impiego esclusivo di ricambi originali. Sempre nel 2017, il Polo Storico consegna a Giampaolo Dallara la Miura P400 #3165, restaurata in 14 mesi e più di 3.000 ore di lavoro, per celebrare il suo 80° compleanno. Tra i primi restauri integrali risalta anche la 350 GT #0121, una delle primissime Lamborghini prodotte, per la quale sono state dedicate 1.150 ore di lavoro per carrozzeria e interni, e altre 780 ore per i controlli meccanici ed elettrici. Nel 2018, viene ultimata la Miura P400 #3264, e viene esposta, dopo dieci mesi di lavoro, allo stand Polo Storico al Rétromobile di Parigi. Nello stesso anno, il Polo Storico conclude il restauro della Miura S #4863, che conquista il premio Best in Class e quello come vettura più iconica al Salon Privé a Londra. Nel 2019, viene ultimato un progetto particolarmente rilevante: il restauro della Miura SV #3673, completato poco prima del suo debutto a Rétromobile, sempre allo stand Polo Storico. Una profonda indagine storica ha permesso di ricostruire la complessa storia della vettura, che pochi mesi dopo vince il Best in Class al concorso di Pebble Beach. Sempre nel 2019, il Polo Storico certifica la Miura P400 #3586, identificandola ufficialmente come l’esemplare utilizzato nelle riprese originali del film The Italian Job, risolvendo un mistero storico grazie a documentazione d’epoca e testimonianze dirette. Tra i restauri più recenti è presente anche la Miura P400 S #4797, appartenuta al cantante italiano Little Tony e una delle sole sette verniciate in Azzurro Mexico, presentata a Villa d’Este nel 2019. Nel 2020, a Rétromobile, il Polo Storico presenta una delle rarissime Miura SVJ prodotte, telaio #4860 del 1973. Vettura dal passato affascinante, è stata oggetto di un attento intervento di conservazione volto a preservarne le condizioni originali, con la revisione completa di tutte le componenti tecniche e meccaniche, mantenendo intatti anche i dettagli più minuti.
Il progetto che però meglio rappresenta la portata e le competenze del dipartimento è la ricostruzione integrale della Countach LP 500 prototipo del 1971, andata distrutta nei crash test oltre 50 anni fa. Completata nel 2021 dopo oltre 25.000 ore di lavoro, è stata ricreata da zero partendo solo da documenti d’archivio, fotografie d’epoca e testimonianze dirette: un’impresa che incarna alla perfezione lo spirito e la missione del Polo Storico.
Certificazione e autenticità

Un altro pilastro fondamentale dell’attività del Polo Storico è il servizio di Certificazione di Autenticità, che attesta l’autenticità e la conformità o meno delle vetture storiche rispetto alle specifiche originali di fabbrica. Attraverso un processo rigoroso, sono analizzati componenti meccanici, interni, verniciature, modifiche e interventi successivi alle attività fatte dall’azienda, confrontando ogni dettaglio con la documentazione d’archivio. Questo iter può richiedere centinaia di ore di lavoro, e si conclude con una relazione tecnica dettagliata. In alcuni casi, durante questi dieci anni di attività, il Polo Storico ha rilevato vetture non certificabili per discrepanze tecniche o storiche. In queste situazioni, il cliente riceve un resoconto completo con l’elenco delle non conformità riscontrate, senza alcun addebito aggiuntivo oltre ai costi logistici. Una scelta precisa che conferma l’obiettivo primario del Polo: tutelare le vetture Lamborghini storiche e garantire che ogni certificazione rappresenti un atto di autenticità, trasparenza e responsabilità.
A supporto dei processi di arricchimento dell’archivio, certificazione e restauro, è stato istituito inoltre il Comitato dei Saggi: un gruppo di ex dipendenti che hanno avuto un ruolo operativo nella storia dell’azienda. Veri testimoni diretti del passato Lamborghini, gli ex dipendenti supportano il Polo Storico nella verifica delle informazioni, nella risoluzione e/o confutazione di dilemmi tecnici e nella ricostruzione di dati non sempre reperibili negli archivi ufficiali.
Alla fine di ogni processo il Polo Storico prevede inoltre un comitato di approvazione interno che coinvolge, oltre al proprio team, rappresentanti di reparti strategici come l’Ufficio Legale, l’Omologazione, la Ricerca e Sviluppo, l’After Sales e la Presidenza, che in battuta finale appone la firma su ogni certificazione e restauro. Questo assetto multidisciplinare garantisce che ogni intervento venga validato con la massima accuratezza e coerenza.
L’attività del Polo Storico, in costante crescita, prevede in alcuni casi, la collaborazione con fornitori di eccellenza per lavorazioni altamente specialistiche. Anche in questi casi, la selezione avviene nel rispetto dei valori del dipartimento, coinvolgendo realtà del territorio, spesso storici partner dell’azienda già attivi ai tempi della produzione originaria delle vetture.
